Comune di Torreglia
Eventi e Avvisi

Aggiornamenti normativa Covid

link utili: FAQ Covid zone

AGGIORNAMENTO COVID-19 DEL 12.4.2021
Si comunicano i dati del contagio, come comunicati dal Dipartimento di Igiene:
- 18 cittadini positivi al COVID-19
- 10 cittadini in isolamento fiduciario domiciliare.
Si raccomanda il massimo rispetto delle regole anticontagio previste per la zona arancione

AGGIORNAMENTO COVID-19 del 6 aprile 2021
Si comunica lo stato dei contagiati sul territorio. Risultano:
- 24 cittadini positivi al virus, di cui 1 ricoverato
- 6 cittadini posti in isolamento per contatto stretto o scolastico.
Si raccomanda di mantenere le distanze, indossare la mascherina e rispettare scrupolosamente le normative anti-contagio vigenti per la zona arancione.

AGGIORNAMENTO COVID-19 del 6 aprile 2021
A partire da martedì 6 aprile il Veneto è classificato ZONA ARANCIONE e si applicheranno le seguenti disposizioni di contenimento del virus:
- All'esterno del proprio Comune, è vietato qualsiasi spostamento salvo che per comprovate esigenze di lavoro, studio, salute, necessità e per usufruire dei servizi non sospesi e non disponibili all'interno del proprio Comune.
Autocertificazione sempre richiesta dalle 22:00 alle 05:00 (ore di coprifuoco) e per spostamenti fuori dal proprio Comune.
- Si ricorda che non esistendo un supermercato a Torreglia, è possibile uscire dal comune per andare in uno di quelli presenti nei comuni limitrofi
- Obbligo di rimanere in casa tra le ore 22 e le ore 5 del mattino
- Bar, gelaterie e pasticcerie aperti solo per asporto dalle 5:00 alle 18:00. Consegna a domicilio sempre consentita
- Ristoranti e locali aperti sono aperti solo per asporto dalle 5:00 alle 22:00. Consegna a domicilio sempre consentita
- Consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata (visite ad amici e parenti), all'interno del proprio Comune, una sola volta al giorno fra le 5.00 e le 22.00, nei limiti di due persone. Sono esclusi dal conteggio minori di anni 14, disabili o non autosufficienti conviventi
- È fatto divieto di visitare parenti e amici al di fuori del proprio Comune. Cade infatti la deroga per le visite in vigore solamente per i giorni festivi di Pasqua
- Consentita attività motoria solo nel proprio Comune. Possibile recarsi in un altro Comune (nella stessa Regione) per attività sportiva solo qualora questa non sia disponibile nel proprio Comune, oppure nel caso in cui questa comporti uno spostamento (per esempio corsa o bicicletta), purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.
Si raccomanda di porre la massima attenzione, evitare assembramenti, utilizzare la mascherina protettiva e igienizzare le mani.

AGGIORNAMANTO COVID-19 del 1.4.2021
Il testo approvato nel Consiglio dei Ministri n. 10 del 31 marzo 2021 prevede la proroga fino al 30 aprile 2021 dell’applicazione delle disposizioni del DPCM 2 marzo 2021 (salvo che le stesse contrastino con quanto disposto dal medesimo decreto-legge) e di alcune misure già previste dal DL 30/2021 (cd. Decreto Pasqua).

In particolare, la proroga riguarda:
-    l’applicazione nelle zone gialle delle misure della zona arancione;
-    l’estensione delle misure previste per la zona rossa in caso di particolare incidenza di contagi (superiori a 250 casi ogni 100mila abitanti e nelle aree con circolazione delle varianti) sia con ordinanza del Ministro della salute che con provvedimento dei Presidenti delle Regioni;
-    la possibilità, nella zona arancione, di uno spostamento giornaliero verso una sola abitazione privata abitata in ambito comunale.

Si prevede la possibilità entro il 30 aprile 2021 di apportare modifiche alle misure adottate attraverso specifiche deliberazioni del Consiglio dei Ministri.

Scuola
Il provvedimento dispone che dal 7 al 30 aprile 2021 sia assicurato inderogabilmente, sull’intero territorio nazionale, lo svolgimento in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e della scuola dell’infanzia, nonché dell’attività didattica del primo ciclo di istruzione e del primo anno della scuola secondaria di primo grado.

Per i successivi gradi di istruzione è confermato lo svolgimento delle attività in presenza dal 50% al 75% della popolazione studentesca in zona arancione mentre in zona rossa le relative attività si svolgono a distanza, garantendo comunque la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

riepilogo:
DAL 3 AL 5 APRILE 2021
-    tutta Italia sarà in zona rossa;
-    è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi in ambito regionale in massimo 2 persone più i minori di 14 anni conviventi per andare a trovare parenti o amici;
-    è possibile svolgere attività motoria, ma solo in prossimità della propria abitazione, e attività sportiva all'aperto in forma individuale.
DAL 6 AL 30 APRILE 2021
-    tutta Italia sarà in zona arancione o rossa;
-    per le Regioni in arancione che però avranno dati da zona gialla sono previste possibili deroghe;
-    restano vietati gli spostamenti tra le Regioni, a meno che non si abbia una seconda casa (ma le Regioni possono applicare ulteriori restrizioni). La mobilità è consentita solo per motivi di lavoro, salute e necessità. Sarà sempre possibile rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione. Nelle zone arancioni consentite visite, sempre una sola volta al giorno, e sempre in non più di 2 persone ad amici e parenti;
-    nelle zone rosse non sarà consentito andare a trovare parenti o amici;
-    confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5;
-    restano chiusi bar e ristoranti. Possibile solo l'asporto, fino alle 18, e la consegna a domicilio, fino alle 22 e solo per i ristoranti;
-    niente aperture fino al 30 aprile per palestre, piscine, cinema, teatri e musei. Se la verifica di metà mese darà esito positivo e dunque torneranno le zone gialle, si potrebbe valutare la riapertura di cinema e i teatri con le regole che erano già previste nel precedente decreto: prenotazione obbligatoria, massimo 200 spettatori al chiuso e 400 all'aperto. Possibile riapertura anche per i musei;
-    obbligho vaccinale: chiunque lavori in una struttura sanitaria, medici, infermieri, operatori sociosanitari, farmacisti, dipendenti anche amministrativi di Rsa e studi privati dovrà vaccinarsi. Per chi rifiuta è prevista la sospensione dello stipendio per un tempo congruo all'andamento della pandemia;
-    previsto lo scudo penale per i somministratori che seguono le regole, limitando la punibilità ai soli casi di colpa grave;
-    viaggi: tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti al 6 aprile all'ingresso in Italia in uno o più Stati e territori dell'Ue siano obbligati a sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e ad un periodo di 5 giorni di quarantena.
SCUOLE
   Dal 7 aprile riaprono IN PRESENZA le scuole dell’infanzia, gli asili nido, le elementari e la 1a media.

AGGIORNAMENTO COVID-19 31.3.2021
Si comunicano i dati di contagio ricevuti dal Distretto di Igiene.
Al momento a Torreglia risultano:
- 31 cittadini positivi di cui 2 ricoverati in ospedale
- 14 cittadini in isolamento fiduciario domicilia, di cui 3 per contatto scolastico.

AGGIORNAMENTO COVID-19 lunedì 15 marzo 2021

Di fronte alla crescita dei contagi in tutto il Paese e alla diffusione delle varianti del virus, da oggi, lunedì 15 marzo il Veneto è classificato  ZONA ROSSA  almeno per le prossime due settimane.
Di seguito le principali regole da osservare:
- Sono vietati sia gli spostamenti verso altri Comuni, sia gli spostamenti interni al Comune stesso, salvo comprovate esigenze.
Ogni spostamento, possibile solamente per motivi di lavoro, salute o emergenza, deve essere autocertificato utilizzando l’apposito modulo.
- E’ VIETATO lo spostamento verso un'abitazione privata diversa dalla propria per visite ad amici e parenti. La regola della visita consentita, in vigore durante la zona rossa di Natale, non è quindi più valida.
- Si ricorda che, non esistendo a Torreglia un supermercato, lo spostamento in una struttura dei comuni contermini è consentito per necessità.
Sono chiusi i mercati, eccetto le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
- Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione della vendita di generi alimentari e di prima necessità e dei negozi nella seguente lista:
- Farmacie e parafarmacie
- Erboristerie
- Tabaccai
- Benzinai
- Negozi di saponi e detersivi
- Negozi di elettronica, di elettrodomestici, di apparecchiature informatiche e telecomunicazioni
- Librerie
- Edicole
- Cartolerie
- Negozi per bambini e neonati
- Profumerie
- Negozi di biancheria personale
- Negozi specializzati in articoli sportivi
- Negozi di autoveicoli, motocicli e relativi parti ed accessori
- Fioristi, vivai e negozi di prodotti per il giardinaggio e per l’agricoltura
- Ottici
- Fotografi
- Lavanderie
- Ferramenta, negozi di vernici e materiali da costruzione
- Negozi di articoli igienico-sanitari, articoli medicali e ortopedici
- Negozi per l’illuminazione e i sistemi di sicurezza
- Negozi di articoli per gli animali
- Negozi di articoli funerari e cimiteriali
-  Rimangono attivi i distributori automatici
- I Ristoranti rimangono aperti solo per asporto dalle 5:00 alle 22:00. La consegna a domicilio è sempre consentita.
- Bar, gelaterie e pasticcerie sono aperti solo per asporto dalle 5:00 alle 18:00. La consegna a domicilio è sempre consentita.
-È consentito svolgere attività sportiva esclusivamente nell'ambito del territorio del proprio Comune. È possibile recarsi in un altro Comune solo nel caso in cui l'attività sportiva comporti uno spostamento (per esempio corsa o bicicletta), purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.
È consentita attività motoria solo nei pressi della propria abitazione in forma individuale. Sono sospese anche le attività svolte nei centri sportivi all'aperto
- Devono rimanere chiusi barbieri, parrucchieri e centri estetici
- Sono sospese le attività scolastiche e tutte le attività dei servizi educativi dell'infanzia, asili nidi compresi. È prevista la DAD-didattica a distanza per tutte le scuole di ogni ordine e grado.
 REGOLE PARTICOLARI PER IL PERIODO PASQUALE
Nei giorni 3, 4 e 5 aprile tutta l’Italia sarà classificata come zona rossa.
Sarà reintrodotta la regola che rende possibile le visite: sarà quindi possibile spostarsi all’interno della propria regione verso una sola abitazione privata, una sola volta al giorno, per un massimo di 2 persone (minori, disabili e persone non autosufficienti sono escluse dal conteggio).
Si raccomanda di prestare la massima attenzione nell’evitare assembramenti, di utilizzare costantemente la mascherina all’interno degli esercizi pubblici, all’esterno e in ogni caso quando si è in presenza di persone non conviventi.

AGGIORNAMENTO COVID-19 del 12 marzo 2021
Si comunicano i dati aggiornati ricevuti oggi dal Dipartimento di Igiene:
- 24 cittadini positivi, di cui 2 ricoverati in ospedale;
- 31 cittadini in isolamento, di cui 21 per contatto scolastico.
Questo indica che l’età media dei contagi si è sensibilmente abbassata: è quindi imperativo il rispetto attento di tutte le norme anticontagio.

AGGIORNAMENTO COVID-19 del 10 marzo 2021
La Regione del Veneto che ha emanato l'Ordinanza n. 36 del 9 marzo 2021 con le indicazioni per le scuole interressate.
OGGETTO: Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni in materia scolastica.
Viene quindi sospesa l'attività didattica in presenza a partire dal II anno della scuola secondaria di primo grado, per un periodo di 14 giorni a partire da giovedì 11 marzo 2021. Per le classi II e III, pertanto, le lezioni si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza.

AGGIORNAMENTO COVID-19 dell'8 marzo 2021
Si comunicano i dati di contagio comunicati al Sindaco dal Dipartimento di Igiene della ULSS:
- 29 cittadini positivi al virus, di cui 2 ricoverati
- 13 in isolamento fiduciario domiciliare.
Si fanno i migliori auguri ai cittadini in ospedale e contagiati dal Covid, e si raccomanda a tutti la più stretta osservanza delle regole anti contagio.

AGGIORNAMENTO COVID-19 del 3.3.2021
clicca su DPCM 2.3.2021 in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021

link utili: FAQ Covid zone

AGGIORNAMENTO COVID-19 del 22.2.2021

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga del divieto di ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni, eccezion fatta per gli spostamenti motivati (con autocertificazione) da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, zona gialla compresa

Il Consiglio dei Ministri n.2/2021 del 22 febbraio ha approvato un nuovo decreto-legge in materia di Emergenza Covid-19, che proroga al 27 marzo 2020 le limitazioni alla mobilità - valide anche per le zone gialle - attualmente in vigore fino al 25 febbraio 2021.

I limiti riguardano sia la mobilità tra le Regioni (attualmente in vigore sino al 25 febbraio), sia la possibilità di fare visita ad amici e parenti e cioè la regola che, per ora valida fino al 5 marzo, consente di spostarsi verso un'altra abitazione privata massimo in due persone, con i figli minori di 14 anni.
Spostamenti tra regioni vietati fino al 27 marzo 2021

Fino al 27 marzo 2021, quindi, in tutta Italia resterà vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni, eccezion fatta per gli spostamenti motivati (con autocertificazione) da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Fino al 27 marzo 2021, nelle zone rosse, non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute.

Le seconde case, invece, possono essere raggiunte anche se fuori regione (e indipendentemente dal colore della regione in cui si collocano), ma solo dal proprio nucleo familiare.

Gli spostamenti verso abitazioni private abitate restano invece consentiti, tra le 5.00 e le 22.00, in zona gialla all’interno della stessa Regione e in zona arancione all’interno dello stesso Comune, fino a un massimo di due persone, che possono portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale) e le persone conviventi disabili o non autosufficienti.

Nelle zone arancioni, per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, sono consentiti gli spostamenti anche verso Comuni diversi, purché entro i 30 chilometri dai confini.
I nuovi colori delle Regioni italiane

Il ministro della Salute Roberto Speranza, lo scorso 19 febbraio ha firmato, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia, una nuova Ordinanza volta a contenere la diffusione dell'epidemia da nuovo coronavirus.

L’ Ordinanza, pubblicata in Gazzetta Ufficiale sabato 20 febbraio 2021, è entrata in vigore domenica 21 febbraio 2021. Il nuovo provvedimento dispone il passaggio in area arancione delle Regioni Campania, Emilia Romagna e Molise.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa, a partire dal 21 febbraio 2021 è la seguente:

-   area gialla: Calabria, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta, Veneto;
-   area arancione: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Molise, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria;
-  area rossa: nessuna Regione.

AGGIORNAMENTO COVID-19 del 1.2.2021
Dal 1 febbraio cambia la classificazione per la Regione del Veneto, che torna in ZONA GIALLA
Si sintetizzano di seguito le disposizioni da osservare, con particolare dettaglio su quelle rilevanti per Torreglia.
Coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00
- Fino al 15 Febbraio sono vietati gli spostamenti in entrata ed in uscita tra Regioni diverse. Rimane sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione
- É possibile lo spostamento presso le seconde case, solo se comprovato da un titolo con data certa anteriore al 14 gennaio 2021. La casa deve essere abitata solo da persone appartenenti al nucleo familiare dell’avente titolo. Necessario presentare copia del titolo di godimento con data certa o, eventualmente, autocertificazione.
- Autocertificazione sempre richiesta dalle 22:00 alle 05:00 (ore di coprifuoco) e per spostamenti verso altra Regione giustificati da motivi di salute, necessità o lavoro.
All'interno della propria Regione, è fortemente raccomandato di non spostarsi, dalle 5:00 alle 22:00, salvo che per esigenze di lavoro, studio, salute, necessità e per usufruire di servizi non sospesi
‍- Consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata (visite ad amici e parenti), all'interno della propria Regione, una sola volta al giorno fra le 5.00 e le 22.00, nei limiti di due persone. Sono esclusi dal conteggio minori di anni 14, disabili o non autosufficienti conviventi
- Ricongiungimento tra partner consentito presso il luogo corrispondente a quello di residenza, domicilio o abitazione della coppia, escluse seconde case e hotel (eventualmente anche in un'altra Regione)
- Ristoranti aperti fino alle ore 18:00. Consegna a domicilio sempre consentita. Consentito asporto dalle 5:00 alle 22:00
- Bar, gelaterie e pasticcerie aperte fino alle ore 18:00. Consegna a domicilio sempre consentita. Vietato asporto dopo le 18:00 per i bar.
- Mostre e musei aperti nei giorni feriali
- Chiusi palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta salva l'erogazione di prestazioni riabilitative o terapeutiche. Restano aperti centri e circoli sportivi solo per attività sportiva di base all'aperto
- Chiusi teatri e cinema
- Sempre aperte farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole
- Consentita assistenza a parenti o amici non autosufficienti, nel rispetto dei protocolli anti-covid
Parrucchieri, Centri estetici e Negozi sono aperti
- Vietate feste al chiuso, sagre, fiere ed eventi analoghi
- Vietati sport di squadra amatoriali, Consentiti sport individuali all'aperto
-  Rimane obbligatorio l’uso della mascherina protettiva coprendo naso e bocca, il divieto di assembramenti, la costante igiene delle mani.
Rispettando le regole e con un forte senso di responsabilità per la nostra comunità, torneremo alla nostra quotidianità.

FAQ  aggiornate DPCM 14.01.2021

AGGIORNAMENTO DATI CONTAGIO COVID-19 del 19.1.2021
Nuovo aggiornamento sui dati del contagio a Torreglia, come ricevuti dal Dipartimento di Prevenzione.
Al momento si registrano 22 cittadini positivi al virus e 10 in sorveglianza fiduciaria domiciliare.
Un augurio a tutti i cittadini colpiti e la raccomandazione a tutta la cittadinanza di rispettare tutte le regole anti-diffusione del virus.

AGGIORNAMENTO DATI CONTAGIO COVID-19 del 15.1.2021
Si comunicano i dati del contagio a Torreglia, come ricevuti dal Dipartimento di Prevenzione.
Al momento si registrano 34 cittadini positivi al virus e 5 in sorveglianza fiduciaria domiciliare.
Un augurio a tutti i cittadini colpiti e la raccomandazione a tutta la cittadinanza di rispettare tutte le regole anti-diffusione del virus.


AGGIORNAMENTO COVID-19 del 16.1.2021
Il ministro della Salute ha firmato l’ordinanza con cui si conferma la permanenza del Veneto in  ZONA ARANCIONE.
Si riportano sotto le disposizioni da rispettare, come modificate dal recente DPCM 14 gennaio 2021, evidenziando quelle direttamente applicabili a Torreglia.
- É vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio comunale, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.
-  È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
- E’ vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da Torreglia , salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili a Torreglia.
- La spesa è considerata situazione di necessità, è quindi consentito uscire dal comune per fare la spesa in un supermercato di un comune limitrofo. Gli spostamenti al di fuori del territorio di Torreglia vanno sempre autocertificati attraverso la autocertificazione.
- è consentito far visita ai parenti o amici residenti nell’ambito del territorio di Torreglia, una volta al giorno fra le ore 5:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.
- è obbligatorio avere sempre con sé la mascherina protettiva e di indossarla nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto.
- Obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
- Isoggetti con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante.
- É vietato agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso.
-  sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio.
- Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22:00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
- Per i bar l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18:00.
- I servizi della Biblioteca Comunale sono offerti su prenotazione
 - Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni.
- È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività.
- Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni ‒ riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del CONI e del CIP ‒ riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni nazionali, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive.
- Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto.
- È consentito l'accesso ai luoghi di culto con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e il distanziamento.
- L’attività didattica ed educativa per i servizi educativi per l’infanzia, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione continua a svolgersi integralmente in presenza.
- È obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina.
- Sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate.
- A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale con esclusione del trasporto scolastico dedicato è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento.
- Consentite le attività delle strutture ricettive a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di un metro negli spazi comuni, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida.
Si raccomanda il rispetto di tutte le normative di contenimento della pandemia da COVID-19.

AGGIORNAMENTO COVID-19 9.1.2021

Si comunicano i dati del contagio a Torreglia, come ricevuti dal Dipartimento di Prevenzione. Al momento si registrano 30 positivi al virus e 18 in sorveglianza fiduciaria domiciliare.
Un augurio a tutti i cittadini colpiti.

Covidzone.info è un utile sito che contiene, divise per Regione, una infografica di tutte le disposizioni di contrasto alla pandemia vigenti giorno per giorno. clicca su COVIDZONE

Aggiornamenti normativa Covid gennaio 2021

https://www.comune.torreglia.pd.it/avvisi/aggiornamenti-normativa-covid-gennaio-2021/


Aggiornamento normativa Covid periodo fino al 6 gennaio 2021

AGGIORNAMENTO COVID-19 del 18.12.2020
Il Presidente della Regione del Veneto ha emanato una ordinanza con misure aggiuntive per il contrasto alla diffusione del virus COVID-19.
Le misure entrano in vigore da sabato 19 dicembre 2020, fino al 6 gennaio 2021.
Misure relative allo spostamento individuale
Spostamenti tra Comuni del Veneto:
Dal 19 dicembre 2020 fino al 6 gennaio 2021, dopo le ore 14 non è ammesso lo spostamento in un Comune diverso da quello di residenza o dimora, salvo che per comprovate esigenze lavorative, per studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità, o per svolgere attività non sospese o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune; dopo le 14 è sempre ammesso il rientro presso l’abitazione.
Lo spostamento verso e da comuni di altre regioni è regolato dalla disciplina statale.
 Servizi alla persona
E’ sempre possibile lo spostamento fuori comune per usufruire di servizi alla persona (lavanderia, acconciatura, estetista, ecc.).
 Spostamenti verso ristoranti
I ristoranti collocati in comuni diversi da quello di residenza o dimora possono essere raggiunti entro le ore 14; il rientro presso la residenza o dimora può avvenire anche oltre tale orario, a seguito della consumazione del pranzo
 Spostamento relativo a minori
Sono sempre possibili gli spostamenti anche tra comuni per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé. E’ sempre possibile portare e recarsi a riprendere i minori.
 Spostamento per matrimoni e funerali
E’ sempre possibile lo spostamento tra comuni per partecipare a matrimoni e funerali, da svolgere nel rispetto delle linee guida.
 Spostamenti per accesso a trasporto collettivo (aerei, treni, navigazione, pulman, ecc.).
E’ sempre possibile lo spostamento da e per stazioni di trasporto pubblico per esigenze proprie di viaggio e per accompagnamento di altri soggetti.
 Spostamento verso la seconda casa
E’ sempre possibile il raggiungimento della seconda casa.
 Spostamenti dei soggetti in soggiorno turistico
Per i soggetti che si trovano in albergo, seconda casa o simili, il comune di “riferimento” dal cui territorio operano le limitazioni è quello in cui si trovano l’albergo, seconda casa o simili.
 Orario raccomandato di accesso agli esercizi commerciali e ai servizi
Per ridurre i contatti e contenere gli assembramenti, si fa forte raccomandazione affinché l’accesso agli esercizi commerciali e ai servizi del comune di residenza o dimora avvenga dopo le ore 14.
 Autocertificazione
Per gli spostamenti effettuati dopo le ore 14 è obbligatorio indicare le ragioni e i luoghi degli spostamenti, anche in rientro, nell’autocertificazione conforme al modello statale reperibile in allegato da esibire all’organo di controllo.
La mancata esibizione dell’autocertificazione determina l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa di legge.

AGGIORNAMENTO EMERGENZA COVID-19 del 4 dicembre 2020 -
DPCM 3.12.2020
Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha presentato le nuove misure di contenimento della pandemia, sotto riassunte.
- Dal 21 dicembre al 6 gennaio: sono VIETATI gli spostamenti tra Regioni, anche per raggiungere le seconde case. Rimane confermato il divieto di uscita dalle abitazioni tra le ore 22 e le ore 5.
- Nei giorni 25, 26 dicembre e 1 gennaio sono VIETATI gli spostamenti tra Comuni.
- Solamente per la notte del 31 dicembre, il divieto di uscita dalle abitazioni è esteso tra le 22 e le ore 7.
- È consentito lo spostamento per motivi di lavoro, di necessità (tra cui rientra il supporto a persone fragili), di salute. Rimane sempre possibile il rientro nel Comune di residenza, di domicilio o nella casa in cui si abita con continuità.
- Chi rientra dall'estero tra il 21 dicembre e il 6 gennaio deve osservare la misura della quarantena (anche per turisti stranieri).
- gli Impianti sciistici sono chiusi fino al 6 gennaio, sono sospese anche le crociere.
- Scuola: Dal 7 gennaio riparte la didattica IN PRESENZA anche nelle scuole superiori. In ogni scuola, nella prima fase, rientrerà almeno il 75% degli studenti.
- Bar, ristoranti, pizzerie e esercizi commerciali rimangono aperti con con consumo al tavolo dalle ore 5 alle 18 tutti i giorni
- sono consentite non più di 4 persone non conviventi per tavolo
- Dopo le ore 18 è VIETATO consumare cibi e bevande nei locali e per strada.

Queste misure sono collegate alla classificazione del Veneto come  ZONA GIALLA.
- HOTEL: rimangono aperti, ma i relativi ristoranti resteranno chiusi il 31 sera (vietati veglioni e cene, consentito solo il servizio in camera)
- NEGOZI: In tutta Italia, dal 4 dicembre al 6 gennaio, i negozi restano aperti fino alle 21.
Dal 4 dicembre al 15 gennaio, nei giorni festivi e prefestivi, nei centri commerciali resteranno aperti solo alimentari, farmacie, parafarmacie, sanitari, tabacchi, edicole e vivai.

PIANO ITALIA CASHLESS
: Fino al 31 dicembre per chi paga almeno 10 volte con carte di pagamento ed app in negozi FISICI (no e-commerce) potrà ottenere un rimborso del 10% della spesa, fino a 150€.
Per partecipare è necessario scaricare l'APP IO e richiedere l’identità digitale SPID.

Si raccomanda il rispetto di tutte le misure indicate, che si sommano alle tre regole fondamentali:
 evitare assembramenti e mantenere sempre la distanza di sicurezza dalle persone non conviventi di almeno 1 metro
-  utilizzare correttame della mascherina protettiva, coprendo naso e bocca
- lavare frequentemente le mani con acqua e sapone o gel idroalcolici.
Tutti insieme, rispettando le regole, potremo uscire da questa situazione.


Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 156 del 24 novembre 2020
Link: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioOrdinanzaPGR.aspx?id=434956

AGGIORNAMENTO COVID-19
Si comunica che il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha emanato una nuova ordinanza che sarà in vigore dalla mezzanotte di venerdì 13 novembre a domenica 22 novembre, contenente ulteriori misure e restrizioni.

Si riassumono di seguito le disposizioni più rilevanti, che si sommano a quelle già in vigore, previste dal Governo per i territori in zona gialla come il Veneto.
✔️Uso della mascherina
E' obbligatorio l'uso corretto della mascherina protettiva fuori propria abitazione, eccetto in caso di attività sportiva, persone con patologie che ne impediscono l'uso e bambini sotto i 6 anni.
In caso di necessità di abbassare la mascherina per assumere cibo o bevande o per fumare, deve essere osservata la distanza minima di un metro dalle altre persone.
E' obbligatorio l'uso della mascherina protettiva sui mezzi pubblici e nei mezzi privati in caso siano presenti persone non  conviventi.
E' fortemente raccomandato l'uso della mascherina anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.
✔️Attività motoria e sportiva
L'attività sportiva e motoria in parchi pubblici e aree rurali può essere effettuata rispettando la distanza di almeno 2 metri.
Non è consentita attività motoria o sportiva nelle strade, piazze del centro storico delle città e di altre aree solitamente affollate, per evitare ogni forma di assembramento.
✔️Negozi
E' consentito l'accesso a una persona per nucleo familiare (salvo minori sotto i 14 anni e persone con difficoltà).
✔️Mercati all'aperto
Sono consentiti in presenza di piano specifico di perimetrazione delle aree, prevedendo un varco di accesso e uno di uscita, e sorveglianza continua.
✔️Grandi centri commerciali e supermercati
E' fortemente raccomandato agli esercenti di riservare ai soggetti con almeno 65 anni le prime due ore di apertura alle grandi e medie strutture di vendita
✔️Scuole
Sono sospese nelle scuole di primarie e secondarie di primo grado (ossia le elementari e le medie) gli insegnamenti di educazione fisica, di canto e l'uso degli strumenti a fiato.
✔️Bar e ristoranti
Dalle ore 15 alle 18 diventa possibile somministrare bevande e alimenti, il consumo al al tavolo è consentito fino a un massimo di 4 persone per tavolo nel caso di non conviventi. Vietata la consumazione di cibo o bevande in area pubblica o aperta al pubblico.
✔️Prefestivi e festivi
Si prevede la chiusura di grandi e medie strutture di vendita nei giorni prefestivi eccezion fatta per farmacie, parafarmacia, supermercati, tabacchi ed edicole. Nei giorni festivi si dovrà osservare la chiusura di tutti i negozi, fatta eccezione per gli esercizi commerciali citati prima.
✔️Vendita a domicilio
Sempre consentita e fortemente raccomandata.
✔️ Trasporti
I servizi di trasporto pubblico dovranno assicurare i servizi minimi di linea e non di linea e non superare il 50% della capienza
✔️Competizioni sportive
Atleti e tutti gli accompagnatori dei professionisti accedono all'impianto sportivo solo con test con esito negativo eseguito 72 ore precedenti;
✔️Multe
Sono previste sanzioni da 400 a mille euro per l'inosservanza di tali misure.

Si raccomanda di osservare la massima osservanza di queste disposizioni e delle regole anticontagio: distanza di sicurezza dai non conviventi, lavaggio frequente delle mani, uso della mascherina protettiva coprendo naso e bocca.

Aggiornamento Covid
Venerdì 6 novembre 2020

Dal 6 novembre i cittadini dovranno avere con sé l’autocertificazione per gli spostamenti solamente nelle ore del coprifuoco, ossia dalle 22 alle 5. Sarà necessario giustificare lo spostamento, che si ricorda essere ammesso solamente per ragioni di lavoro, necessità e urgenza. L’autocertificazione è scaricabile al link https://www.interno.gov.it/it/notizie/line-modulo-autodichiarazione-spostamenti

Aggiornamento COVID-19 - giovedì 5 novembre 2020
In conseguenza della situazione epidemiologica da Covid19 in aggravamento su tutto il territorio nazionale, il Presidente del Consiglio ha emanato un nuovo DPCM in vigore dal 6 novembre fino al 3 dicembre.

Sono previsti tre livelli di allerta in cui ricadranno i singoli territori: giallo, arancio o rosso.
Per ciascun livello sono previste misure differenziate; l’ingresso e la permanenza di un territorio in un livello di allerta saranno disposti con ordinanze del Ministero della Salute, sentite le Regioni interessate.
Link info Zone
http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone

La Regione del Veneto è stata classificata come territorio ricadente nel LIVELLO GIALLO
Di seguito la sintesi delle misure in vigore:
- dalle 22.00 alle 5.00 sono consentiti esclusivamente spostamenti motivati da comprovate esigenze
- per tutto l’arco della giornata, è fortemente raccomandato non spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati
- sospese mostre e servizi museali
- didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, salvo attività di laboratorio in presenza
- confermata l’attività in presenza per scuole primarie e secondarie di primo grado, ma con uso obbligatorio delle mascherine
- sospensione dei concorsi, ad esclusione di quelli per personale sanitario
- nelle giornate festive e prefestive, sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, ad eccezione delle farmacie, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole
- coefficiente massimodi riempimento del 50% sui mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, fatta eccezione per i mezzi del trasporto scolastico
- sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente.

Si raccomanda a tutta la cittadinanza il rispetto delle disposizioni anti-contagio e la messa in atto di comportamenti responsabili.

Aggiornamento 4 novembre 2020
DPCM del 3.11.2020
http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-il-presidente-conte-firma-il-dpcm-del-3-novembre-2020/15617

‼️‼️ AGGIORNAMENTO COVID-19 ‼️‼️
http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-il-presidente-conte-firma-il-dpcm-del-24-ottobre-2020/15503

Di seguito la sintesi del DPCM 25 ottobre 2020  di contrasto al COVID-19 emanato dal Presidente del Consiglio dei Ministri e efficace dal 26 ottobre al 24 novembre
COMPORTAMENTI INDIVIDUALI
Obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui sia garantito, in modo continuativo, il distanziamento da persone non conviventi.
Obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune.
I soggetti con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante.
E’ imposto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso.
ORDINANZE DI CHIUSURA
Possibile chiusura delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, dopo le ore 21,00.
PARCHI PUBBLICI
Consentito l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici nel rigoroso rispetto del divieto di assembramento nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
Sospese le attività dei parchi tematici.
Consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività.
COMPETIZIONI SPORTIVE
Sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato ad eccezione delle competizioni e delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra, riconosciuti dal CONI, dal CIP e dalle Federazioni.
IMPIANTI SCIISTICI
Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici; gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali ed internazionali o lo svolgimento di tali competizioni.
Gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all'adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e validate dal Comitato tecnico-scientifico, rivolte ad evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti.
PALESTRE E PISCINE
Sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi. L'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.
MANIFESTAZIONI PUBBLICHE
Consentito soltanto in forma statica lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche, a condizione che siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento.
SALE GIOCHI
Sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò.
CINEMA, TEATRO, SPETTACOLI
Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto.
SALE DA BALLO
Sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso.
FESTE
Vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.
SAGRE E FIERE
Vietate le sagre, le fiere e gli altri analoghi eventi ad eccezione di quelle di carattere nazionale ed internazionale nel rispetto di protocolli di sicurezza.
CONVEGNI
Sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.
CERIMONIE PUBBLICHE
Le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico.
PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Le riunioni nell'ambito delle pubbliche amministrazioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni.
Nel predisporre le misure necessarie a garantire la progressiva riapertura di tutti gli uffici pubblici e il rientro in sicurezza dei propri, le pubbliche amministrazioni assicurano il rispetto delle prescrizioni vigenti in materia di tutela della salute adottate dalle competenti autorità.
Nelle pubbliche amministrazioni è incentivato il lavoro agile con le modalità stabilite da uno o più decreti del Ministro della pubblica amministrazione, garantendo almeno la percentuale del 50%.
Le pubbliche amministrazione dispongono una differenziazione dell’orario di ingresso del personale, fatto salvo il personale sanitario e socio sanitario, nonché quello impegnato in attività connessa all’emergenza o in servizi pubblici essenziali.
LUOGHI DI CULTO
Consentito l'accesso ai luoghi di culto con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e il distanziamento; le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni.
MUSEI
Consentito l’accesso ai musei culto con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e il distanziamento.
SCUOLE
L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza.
Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari al 75 per cento delle attività , modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l'ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9,00.
E’ promosso lo svolgimento periodico delle riunioni di coordinamento regionale e locale previste nel Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l'anno scolastico 2020/2021 (cd. "Piano scuola"), adottato con D.M. 26 giugno 2020, n. 39.
Sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
UNIVERSITA’
Le Università predispongono, in base all'andamento del quadro epidemiologico, piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative tenendo conto dell'evoluzione del quadro pandemico territoriale e delle corrispondenti esigenze di sicurezza sanitaria ed, in ogni caso, nel rispetto delle linee guida del Ministero dell’università e della ricerca.
ATTIVITA’ COMMERCIALI
Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni.
BAR E RISTORANTI
Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00.
Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi.
Dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.
E' consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti
E' sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
SERVIZI ALLA PERSONA
Consentite le attività inerenti ai servizi alla persona nel rispetto dei protocolli vigenti, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.
STRUTTURE RICETTIVE
Consentite le attività delle strutture ricettive a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di un metro negli spazi comuni, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida.


Aggiornamento DPCM del 18.10.2020 - EMERGENZA COVID-19

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha emanato il nuovo Decreto 18 ottobre 2020, con misure per il contrasto al contagio da Coronavirus.
Di seguito la sintesi del contenuto:
- Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 alle ore 24 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo; in assenza di consumo al tavolo l’orario di chiusura dovrà essere anticipato alle ore 18;
- È sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;
- È obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo;
- Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8 alle ore 21;
- Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto;
- Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone, fermo il rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti;
- Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei;
- Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale;
- Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza;
- L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale;
- Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza;
- Fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9;
- Le Università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative;
- I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.
Si raccomanda di mantenere uno stile di prudenza e osservanza delle regole, indossare la mascherina sempre all’aperto e al chiuso quando si è fuori dalla propria abitazione, igienizzare le mani, rispettare la distanza interpersonale di almeno 1 metro con le persone non conviventi.

Aggiornamento 13 ottobre 2020
Link http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-il-presidente-conte-firma-il-dpcm-del-13-ottobre/15385

Aggiornamento del 7 ottobre 2020
Nella Gazzetta Ufficiale n.248 del 7 ottobre 2020 sono stati pubblicati:
- il decreto-legge n.125/2020 del 7 ottobre - "Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonchè per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020";
- la delibera del Consiglio dei Ministri del 7 ottobre 2020 - "Proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili".
Nel nuovo decreto-legge approvato dal Governo, viene prorogato lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 e regolamentato l'utilizzo delle mascherine protettive all’aperto.
La Camera dei Deputati, in data 7 ottobre 2020, ha approvato la risoluzione sulle comunicazioni del Ministro Speranza sulla proroga dello stato di emergenza sanitaria causa Covid-19 e il Governo, di conseguenza, ha approvato - nel CdM n.66 successivo - un nuovo decreto-legge di proroga dei termini che fa slittare la fine dello stato di emergenza dal 15 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021 e con essa la durata di tutta la normativa emergenziale di contrasto alla pandemia (decreti legge n.19, n.33 e n. 83/2020).
Le multe
Ricordiamo, infine, che al momento vanno da 400 euro a 1000 euro le multe per chi non rispetti le limitazioni imposte dalle regole anti contagio. Chi ha contratto il Covid ma non rispetta la quarantena può incorrere in una sanzione penale con l'arresto da 3 a 18 mesi, oltre che in un'ammenda da 500 a 5.000 euro.

- Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n.105 del 2.10.2020