Il servizio si propone di perseguire i seguenti obiettivi generali:
sostenere e tutelare il bambino/ragazzo in stato di bisogno, offrendogli un sostegno nel percorso di apprendimento e un supporto nelle attività di socializzazione;
sostenere la famiglia in difficoltà al fine di attivare le risorse e le potenzialità della stessa affinchè essa diventi capace di svolgere autonomamente e responsabilmente il compito educativo e di accudimento del minore, che le compete.
Ai fini della attivazione del servizio viene valutata, la situazione del minore in difficoltà o in situazione di forte disagio, privo di sufficiente ed adeguata assistenza da parte dei familiari o parenti.
In particolare il servizio è attivabile, nei limiti delle risorse disponibili, nelle seguenti ipotesi:
disagio scolastico e/o culturale del minore;
provvedimenti penali a carico del minore;
minori con disabilità psichica o fisica;
rischio di allontanamento del minore dal proprio nucleo familiare per provvedimento del Tribunale dei minorenni;
famiglie monoparentali: situazioni nelle quali si assiste alla mancanza fisica o psicologica di uno dei genitori, tale da porre il minore in forti condizioni di disagio educativo ed esistenziale;
nuclei familiari che si trovino in condizioni di disagio sociale tale da implicare per il minore un grave rischio di emarginazione o di deviazione sociale.
Personale
Il servizio educativo domiciliare viene espletato da uno o più Educatori professionali che svolgono la loro attività al domicilio del minore a cui sono designati, sulla base del progetto educativo individuale, predisposto dai servizi sociali del Comune in collaborazione con i servizi socio-assistenziali territoriali.
Il coordinamento del servizio è garantito dai servizi sociali del Comune, che si pongono come punto di riferimento per le richieste di attivazione del Servizio, per eventuali problemi nel suo funzionamento e per i collegamenti con gli altri servizi.